Oggi è una grande ricorrenza storica. Duecento anni fa, nell’esilio di Sant’Elena, moriva Napoleone Bonaparte. Quando Manzoni diceva “Fu vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza?” si riferiva a noi. Per me è un compito troppo gravoso: non sono uno storico e non sono nemmeno imparziale, da fan degli Asburgo. Mi limiterò a riassumere il dibattito storiografico.

Dopo la débâcle di Waterloo, Napoleone fu dichiarato “prigioniero di guerra” comune di Austria, Prussia, Russia e Gran Bretagna, una sentenza senza precedenti. Nonostante ciò, non finì impiccato, ma fu destinato a un esilio “dorato” nell’Isola di Sant’Elena. …


Nel febbraio 1857 il governo austriaco nel Lombardo-Veneto era sotto attacco. Dopo le cinque giornate, lo stato d’assedio si prolungò fino al 1854. Nonostante i progressi in campo economico e sociale, i sudditi italiani sembravano sempre più ostili al governo di Vienna.

Di fronte a questa situazione, l’imperatore Francesco Giuseppe tentò un’ultima carta: spedire in Italia come nuovo governatore il fratello Massimiliano. Liberale e di grande cultura, il nuovo Governatore Generale aveva risieduto per tanti anni a Trieste come ufficiale della Marina e aveva molto a cuore gli italiani. Governò il Lombardo-Veneto per due anni, fino allo scoppio della seconda…


Quante volte, parlando con amici e conoscenti, sentiamo dire “L’Italia fa schifo!”, “Non c’è futuro!”, “I politici sono tutti ladri, votare è inutile”, “È inutile che tu ti dia da fare, tanto se non sei raccomandato non andrai mai da nessuna parte” o cose simili? Che effetto può avere questo sentimento sulla società? La relazione fra sfiducia e andamento economico è stata studiata da molti sociologi, economisti e politologi. Il risultato è sempre lo stesso: la sfiducia blocca lo sviluppo. Dove non c’è fiducia ogni scambio è più difficile, e senza scambi non c’è crescita.

Dare una definizione unitaria del…


Divided between Poland and Ukraine, Galicia is the symbol of a lost world. The Twentieth century has erased even its name, to the extent that today many people mistake it with the homonym Spanish region.

Galicia is created in 1772, when Austria, Prussia and Russia carve up the lands of the former Polish-Lithuanian Commonwealth. The “Kingdom of Galicia and Lodomeria” is the part obtained by Maria Theresia’s Austria. The Empress accepts reluctantly, maybe because she still remembers the time when Sobieski’s Poland had saved Vienna. A partial compensation for the loss of the rich Silesia to Frederick II’s Prussia, the…


Tra Polonia e Ucraina, la Galizia è il simbolo di un mondo che non c’è più. Il Novecento ne ha cancellato persino il nome, tanto che oggi molti la confondono con l’omonima regione tra Spagna e Portogallo.

La Galizia nasce nel 1772, quando Austria, Prussia e Russia si spartiscono i territori dell’antica Confederazione polacco-lituana. Il “Regno di Galizia e Lodomeria” è la parte destinata all’Austria di Maria Teresa, che aveva partecipato malvolentieri alla spartizione, forse memore di quando i polacchi di Sobieski salvarono Vienna. Parziale ricompensa dopo la perdita della ricca Slesia a favore di Federico di Prussia, la nuova…


Wenn man an die italienische Geschichte denkt, fallen einige Familien ein: zum Beispiel die Medici, die Gonzagas, die Savoyas. Die meisten würden die Familie vergessen, die in der Neuzeit den größten Einfluss auf Italien hatte. Es handelt sich um die Habsburger, die damals mächtigste Familie Europas. Insgesamt haben die Habsburger von 1368 bis 1918 verschiedene Gebiete in Italien beherrscht.

Es ist schwer, sich ein definitives Urteil über die habsburgische Regierung in Italien zu bilden, und Historiker haben oft darüber debattiert. Mit der Entwicklung des italienischen Nationalismus, und besonders nach der Vereinigung Italiens, wurden die Habsburger zum Symbol der ausländischen Unterdrückung…


Da Tra I Leoni, edizione cartacea novembre 2018

Chiunque abbia seguito un corso di microeconomia avrà sentito parlare di “ottimo paretiano” o “Pareto-efficienza”, una situazione in cui nessuno può migliorare la propria condizione senza danneggiare quella degli altri. Non tutti, però, sapranno che dietro a questi concetti c’è un celebre economista italiano, Vilfredo Pareto, nato a Parigi nel 1848 da una famiglia genovese in esilio e morto a Céligny nel 1923.

Il libro L’ignoranza e il malgoverno, recentemente pubblicato dal Direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni Alberto Mingardi, permette di addentrarci a pieno nel pensiero paretiano. …


Spunti da “Il mondo di ieri. Ricordi di un Europeo” di Stefan Zweig

La Belle Époque ha avuto tanti narratori, da Zola a Proust, da Mann a Maupassant. Forse meno celebre ma non certo secondario è Stefan Zweig, ebreo austriaco nato a Vienna nel 1881 e morto suicida nella città brasiliana di Petròpolis nel 1942, l’anno della conferenza di Wannsee in cui fu decisa la soluzione finale della questione ebraica. Nella sua opera Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo, egli offre un nitido ritratto dei grandi stravolgimenti che l’Europa subisce nell’arco della sua vita.

Gli anni della sua…


Leopoli (in tedesco Lemberg, in ucraino L’viv, in polacco Lwow) è una città ucraina di 729.842 abitanti. A lungo parte del regno di Polonia, nel 1772 passò sotto la monarchia asburgica e venne incorporata nel Regno di Galizia e Lodomeria, di cui facevano parte anche il granducato di Cracovia e il ducato di Oświęcim, che da allora assunse il tristemente noto nome Auschwitz. Nonostante la povertà endemica della regione, la dominazione austriaca fu decisamente benevola e Leopoli ebbe una crescita impressionante, da 30.000 abitanti nel 1772 a ben 206.100 nel 1910. La città divenne un grande centro culturale. …


Salonicco rimase parte dell’Impero Ottomano fino al 1912, quando passò alla Grecia. I greci si trovarono davanti una vera e propria Babele multietnica: su una popolazione di 157 889 abitanti, il 29% erano turchi, il 25% greci, il 4% bulgari (erano l’8% nel 1890), il 2% zingari, l’1% altri gruppi. Il restante 39% (addirittura il 47% nel 1890) erano ebrei, in tutto 61 439: per questo Salonicco era chiamata la Gerusalemme d’Europa.

Questi ebrei erano per lo più Sefarditi, fuggiti dalla Spagna dopo l’editto di espulsione di Isabella di Castiglia nel 1492. I sultani ottomani offrivano loro condizioni molto favorevoli…

Andrea Pradelli

PhD student in Economics at Trento University. Passionate about politics, economics, languages and history, especially the Habsburg Empire.

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